Asilo nido sezione "La Culla" 12-24 mesi
Metodologia
I bambini piccoli ripongono piena fiducia nelle persone a loro vicine e nei loro primi anni sperimentano totalmente la bontà del mondo ed è importante per un loro sano sviluppo che si possano completamente affidare all’adulto che ha il compito di educarli. Durante questi anni lo sviluppo dei sensi del bambino dovrebbe essere curato teneramente e nel presente progetto è tenuta in gran considerazione la capacità del bambino di meravigliarsi e di avere rispetto per tutto ciò che lo circonda.
Fattore essenziale per lo sviluppo della capacità di meraviglia sono la quiete, la pace e la consapevolezza del mondo della natura che si metamorfoseranno in entusiasmo per l’apprendimento.
I bambini sperimentano profondamente, in uno stato di coscienza sognante, la luce del sole e l’oscurità, i ghiaccioli luccicanti, i fuochi e le pozzanghere fangose. Sono come piccoli fiori che sbocciano e profumano i sentieri del mondo.
Grandissima importanza rivestono le strutture che circondano l’edificio per dar modo al bambino di godere di un accogliente spazio aperto. L’asilo si affaccia su un parco con alberi secolari in cui è stato ricavato lo spazio per la scuola e che ospita giochi.
Una particolare cura viene data anche all’ambiente interno: strutture semplici, giochi creativi con materiali naturali, custodiscono la grande forza del calore e delle attività che sostengono i bambini e sono propedeutici alla futura attività didattica.
I giocattoli sono in realizzati con materiali naturali, prevalentemente senza una forma ben definita, lasciando così spazio allo sviluppo della fantasia del bambino :cavalli di pezza, stoffe e costruzioni di legno per realizzare navi e case e per creare magici villaggi o paesaggi per bambole e gnomi.
La celebrazione di una festa è il culmine di settimane di preparazione e sfuma poi pian piano per lasciare il posto alla preparazione di un altra. Si ricordano le feste d’autunno, dell’Avvento, di San Martino, di San Nicolò, di Natale, di Pasqua, di Pentecoste, di San Giovanni.
Comportamento
A causa della qualità inconscia e sognatrice dei bambini sotto i sette anni, non vengono assunti atteggiamenti autoritari durante questi anni, il che non significa che possano fare quello che vogliono. Ad esempio: un piccolo incidente come una tazza rotta, è già di per sé uno shoch tale per il bambino da prevenire un’altra occasione simile ed è più utile che il bambino aiuti a rimettere in ordine e non che venga rimproverato. La disciplina, infatti, è più efficace quando gli adulti operano sui bambini tramite l’amore, la fantasia, l’esempio, il controllo della propria sfera emotiva.
Compleanni
I compleanni vengono festeggiati come feste individuali in cui il bambino per quel giorno è un re. Questo aiuta il bambino ad inserirsi nel fluire del tempo rispetto allo scorrere della propria vita; ci potranno essere in dono per lui i disegni fatti dai compagni e dalla maestra, il racconto di una fiaba e, da parte della mamma, una torta con le candeline.
Imitazione
I bambini piccoli sono intimamente legati al modo con cui gli altri pensano, sentono e agiscono. La loro capacità di imitazione è una delle linee guida del lavoro che viene svolto all’interno della nostra scuola. È perciò indispensabile creare un ambiente degno di essere imitato. Il bambino piccolo possiede la capacità di immedesimarsi completamente nelle attività, nei gesti, nei sentimenti e nei pensieri delle persone che lo circondano.
L’adulto avrà quindi cura e consapevolezza della sua autoeducazione.
Filastrocche e fiabe
Filastrocche ritmiche accompagnano la giornata del bambino.Vengono raccontate fiabe tratte dalla tradizione popolare, quelle dei fratelli Grimm, che con le loro immagini portano nutrimento all’anima del bambino. Queste fiabe vengono raccontate e non lette perché in questo modo la maestra può entrare nel racconto assieme ai bambini in maniera più profonda.Le fiabe vengono ripetute sempre uguali, per un certo periodo di tempo ed in maniera non teatrale, ma semplicemente porgendo delle immagini (capacità di immaginare), in modo da non suscitare forti impressioni nell’interiorità del bambino, che è incapace in questa fase dello sviluppo di controllare la sua sfera emotiva.
Pittura e disegno:
La magia del mondo del colore che il bambino comincia a conoscere attraverso i colori primari, con la tecnica dell’acquarello sul bagnato, si rivela appieno nelle mille sfumature che si vengono a realizzare sul foglio., e sono per il piccolo motivo di gioia e di entusiasmo.
Manipolazione:
Un primo approccio con materiale che liberamente può manipolare e dal cui processo di lavorazione potrà ottenere una cosa diversa e finita, crea nel bambino una grossa spinta alla fiducia in se stesso.
Giocattoli
L’ambito in cui il bambino è totalmente protagonista è il gioco.
Gli ”ingredienti” essenziali, che alimentano e favoriscono la disponibilità ad esporre il mondo del possibile attraverso il gioco e la fantasia, sono un luogo confortevole, un tempo fluido e non troppo strutturato, attrezzature e materiali scenici, come spunti per creare un’avventura e un adulto, in questo caso l’educatore, che dà nuove idee per l’attività ludica.
La figura o persona chiave, ricercata dai bambini nel gioco, può essere qualcuno che racconta una fiaba, qualcuno da imitare o qualcuno che porta giochi nuovi, quindi una figura che accetti le loro capacità di gioco e invenzioni con affetto, fiducia e simpatia.
Per la creatività e l’immaginazione del bambino è molto più proficuo l’utilizzo di materiali, costumi e attrezzi scenici comuni e semplici, in modo da rappresentare con essi il gioco di fantasia. Infatti i materiali non strutturati, come stoffe e blocchi in legno, permettono trasformazioni varie, quanto lo desiderano la creatività e la fantasia del bambino.
Nel gioco di fantasia il bambino organizza, etichetta, imita l’adulto, cioè simula attività della sua routine quotidiana che per lui risulta vera al cento per cento. Al gioco libero di fantasia sono legate sensazioni positive come la gioia, la vivacità, una motricità più attiva e il risveglio delle capacità creative.
Tipico di quest’età è l’utilizzo di stoffe o bambole, oggetti tradizionali, che il bambino ama portarsi dietro per tutta la giornata.rsi dietro per tutta la giornata.
Feste:
Le attività del gruppo seguono il ritmo e le usanze delle festività tradizionali. Il bambino vive così il ritmo dell’anno, la gioia e il senso più profondo della festa.
L’insegnante presenta ai bambini le festività che scandiscono il corso dell’anno ( San Michele, San Martino, Avvento, San Nicolò, Natale, Pasqua, Pentecoste, San Giovanni), con un breve racconto che per le sue caratteristiche si collega con quella festa dell’anno, oppure intonando canzoni e filastrocche sul tema. Gli ambienti vengono in genere addobbati dalla maestra con l’aiuto delle famiglie.
Sonno:
Fase importantissimo per un sano sviluppo del bambino è il sonno che gli consente di rigenerarsi e proporsi a nuovo, al risveglio, rinvigorito, tranquillo e sereno.
Vita all’aperto:
Oltre a garantire un’efficace prevenzione alle malattie a cui la comunità dell’asilo può essere più esposta, l’essere all’aperto consente al bambino di sperimentare, anche se in modo ancora inconscio, il passare delle stagioni, le varie situazioni atmosferiche e le differenti fasi della giornata.
Musica:
Ascolto meravigliato sia per lo strumento sia per il suono o per il canto sono componenti essenziali di quest’attività
Ritmo:
Poiché i processi d’attività e apprendimento del bambino piccolo sono in gran parte inconsci, è essenziale che la giornata abbia un suo ritmo ben preciso, dove abitudine e ripetizione hanno un ruolo molto importante, senza peraltro essere ossessivi.
Ci sono poi ritmi più ampi come quello della settimana, della stagione, e dell’anno. Il bambino s’inserisce in questi ritmi e dalla ripetizione che ne scaturisce egli sviluppa senso di sicurezza, di fiducia e di protezione, oltre che ricevere un vero proprio nutrimento per la sua interiorità e a risvegliare la capacità del ricordare e del memorizzare.
I ritmi della stagione sono strettamente collegati alla celebrazione delle feste stagionali, attorno alle quali si muove il lavoro di tutto l’anno